Provincia di Caserta: legalità e sviluppo nelle terre di Don Peppe Diana-Impressioni di viaggio

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15 ottobre 2016. Il sorriso sulle labbra, la passione e l’entusiasmo: questi i segni distintivi dei responsabili delle aziende che si sono sviluppate utilizzando alcuni beni confiscati alle mafie nelle terre di Don Peppino Diana, parroco della chiesa di San Nicola di Bari a Casal di Principe, assassinato nel marzo del 1994 mentre si accinge a celebrare la santa messa. Un territorio, quello di Casal di Principe, in provincia di Caserta, noto all’opinione pubblica per la presenza del clan dei casalesi e per le vicende legate alla terra dei fuochi, ma che oggi vede una rinascita sociale e civile ad opera di un gruppo di strutture e di operatori, di professionisti e di imprenditori che, con professionalità e rigore morale, gestiscono attività economiche applicando principi etici, di inclusione sociale e di qualità dei servizi forniti e credendo nel futuro legale di questi luoghi. Continua a leggere…..

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