Ambiente, paesaggio e patrimonio culturale per valutare il benessere e la qualità della vita

Con la nuova Legge di bilancio approvata il 28 luglio 2016, il “benessere equo e sostenibile” (Bes) entra per la prima volta nel Bilancio dello Stato e consente di rendere misurabile la qualità della vita e valutare l’effetto delle politiche pubbliche su alcune dimensioni sociali fondamentali. Il Bes nasce con l’obiettivo di valutare il progresso di una società non soltanto dal punto di vista economico, ma anche sociale e ambientale e viene misurato dall’ISTAT attraverso 130 indicatori raggruppati in 12 dimensioni, tra le quali trovano posto “Paesaggio e patrimonio culturale” e “Ambiente”.
Tra gli indicatori di queste due dimensioni la “Densità di Verde storico e Parchi urbani di notevole interesse pubblico: Superficie in m2 delle aree di Verde storico e Parchi urbani di notevole interesse pubblico (D. Lgs. n.42/2004, artt. 10 e 136) per 100 m2 di superficie urbanizzata (centri e nuclei abitati) nei Comuni capoluogo di provincia” e la “Disponibilità di verde urbano: Metri quadrati di verde urbano per abitante”.
Dal rapporto Bes 2016 redatto dall’ISTAT si evince che “nel  2015, le Amministrazioni centrali hanno speso per la tutela e valorizzazione di beni e attività culturali e paesaggistici (escluso il settore dello spettacolo) lo 0,07% del Pil (pari al 6,6% di meno rispetto all’anno precedente con una diminuzione della spesa che riguarda solo gli investimenti. Anche a livello delle comunità locali si registra una evidente tendenza alla riduzione della spesa per la gestione del patrimonio culturale (nel 2014, la spesa corrente dei comuni italiani per musei, biblioteche e pinacoteche è stata di 10 euro pro capite, contro i 10,2 dell’anno precedente e i 10,3 del 2012).
Un altro fattore di criticità, che si ripercuote in particolare sulla tutela del paesaggio è il fenomeno dell’abusivismo edilizio: si stima che nel 2015 siano state realizzate quasi 20 costruzioni abusive ogni 100 autorizzate, contro le 17,6 dell’anno precedente e le 9,3 del 2008.
Anche il verde storico viene considerato come “un elemento qualificante dei paesaggi urbani nazionali. La sua elevata valenza non è circoscritta al valore estetico e storico-culturale, ma deve essere con siderata anche per le funzioni ecosistemiche che esplica: con le altre aree verdi delle città contribuisce alla regolazione del microclima urbano e all’assorbimento delle polveri sottili, oltre a essere parte integrante delle reti ecologiche. In ogni città queste aree rappresentano insieme fattori di benessere psico-fisico, legato alla fruizione ricreativa, e importanti elementi di riconoscimento identitario dei cittadini” I dati riportati indicano che “nei comuni capoluogo italiani, nel 2014, il verde urbano pubblico, costituito in gran parte dal verde “storico” di ville, giardini e parchi, rappresenta in media il 2,7% del territorio dei capoluoghi di provincia (oltre 567 milioni di m2) e, in termini di superficie complessiva, è cresciuto dello 0,7% rispetto al 2013. La disponibilità media è di 31,1 m2 per abitante, con i due terzi circa dei comuni che però si attestano sotto il valore medio e 19 città che non raggiungono i 9 m2 pro capite. Le “aree naturali protette” presenti in ambito urbano rappresentano oltre 3.300 km2 del territorio dei capoluoghi (il 16,1% della superficie totale). Complessivamente, le aree verdi coprono oltre 3,8 miliardi di m2 (pari al 18,5% del territorio dei capoluoghi). In 47 comuni è presente una rete ecologica, cioè una rete fisica di aree naturali frammentate di rilevante interesse ambientale-paesistico, collegate da corridoi ecologici per facilitare la mobilità delle specie e tutelare il mantenimento della biodiversità anche in ambito urbano. Le aree del verde storico e dei parchi, delle ville e dei giardini rappresentano in media circa un quarto del verde urbano, le aree boschive oltre il 20%, quelle a verde attrezzato il 14%, i grandi parchi urbani e le aree di arredo entrambe circa il 10%. Gli alberi monumentali (una delle componenti del verde tutelata dal Codice dei beni culturali) sono presenti in 67 città capoluogo. Gli orti urbani sono in continua crescita nelle città, attivati in 64 amministrazioni nel 2014 (+4,9% rispetto all’anno precedente)”.

Sansepolcro, Camaldoli e le sorgenti del Tevere-Impressioni di viaggio

La Verna

29-31 Agosto 2016. La meta finale di questi ultimi giorni di vacanza è l’eremo di Camaldoli, immerso nella foresta del Casentino, istituita nel 1993 come Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna.
Fondato nel 1025 da Romualdo, monaco di Ravenna, l’Eremo rappresenta, con il Monastero, uno dei più importanti luoghi di dimora dei monaci benedettini, meta di pellegrinaggi, turismo culturale, gite e soggiorni di studio. Continua a leggere….

L’anniversario della liberazione del campo di concentramento di Buchenwald-Diario pubblico

Settanta anni fa i soldati americani entrarono nel campo di concentramento di Buchenwald, uno dei più grandi della Germania, istituito nel 1937 a pochi chilometri da Weimar, su una collina, in un bosco di faggi (Buchenwald).
Il deportato Stefan Jerzy Zweig, allora bambino, racconta le cronache di quei giorni nel suo romanzo, apparso poco tempo fa in Israele, dal titolo Le lacrime non bastano.
Nel 1958 la Repubblica Federale Tedesca istituisce un luogo della memoria con valore di monumento nazionale. Nel 2003 viene istituita la Fondation des Mémoriaux de
Buchenwald et de Mittelbau-Dora
con finalità storiche, scientifiche e divulgative.

Cultura d’Impresa e turismo industriale-Diario pubblico

Può essere di grande interesse, in questa nostra odierna situazione di crisi economica, partecipare agli eventi della XIII edizione della Settimana della cultura di impresa. L’iniziativa, promossa dalla Confindustria e organizzata da Museimpresa, l’Associazione italiana dei musei e degli archivi d’impresa che, attraverso la conservazione e la valorizzazione di documenti, materiali iconografici, oggetti, prodotti e macchinari, raccontano la storia dell’impresa e dei suoi protagonisti, si svolge in tutta Italia dal 13 al 23 novembre. Un’occasione per conoscere grandi marchi e antiche aziende italiane, ripercorrere invenzioni che hanno fatto la storia industriale dell’Italia diffondendosi anche all’estero, ma anche gettare uno sguardo positivo sul futuro.

Molti dei protagonisti della Settimana, musei e archivi aziendali, ecomusei, luoghi di archeologia industriale, rappresentano le mete di un settore di nicchia ma di grande interesse, quello del turismo industriale, che Museimpresa promuove per gli appassionati e non solo. Un settore che potrebbe ricevere una maggiore attenzione da parte delle tante amministrazioni  pubbliche e istituzioni che si dedicano al turismo…!

 

PIRAMIDE CESTIA: IL RESTAURO DEI GIAPPONESI-Diario pubblico

 

Partiti i lavori di restauro della Piramide Cestia di Roma. Il 26 marzo 2012 la società YAGI TSUSHO LTD, nella persona del Presidente Yuzo Yagi, ha firmato con la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma un accordo di donazione spontanea per il restauro della Piramide di Caio Cestio.
Circa un anno fa, durante un suo soggiorno romano, Yuzo Yagi ha visto il monumento e ne è rimasto affascinato, è scattata quindi l’idea di una sponsorizzazione volta al restauro (peraltro già effettuato in parte con intervento Atac nel 2002) di superfici e marmi e dell’area circostante. Un milione di euro a patto di portare a termine i lavori entro il 2013. (Cinzia Iacoangeli)

LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE FORESTE-Diario pubblico

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 21 marzo come Giornata Internazionale delle Foreste. A partire dal 2013, questa giornata sarà osservata ogni anno per celebrare e accrescere la consapevolezza dell’importanza delle foreste e degli alberi per la vita sulla terra. La FAO, in un breve spot promozionale, ci invita a piantare un albero, a piantare il nostro futuro.

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Un sito personale dove raccogliere e raccontare le mie esperienze professionali, i miei interessi e la mia attività quotidiana nell’associazionismo volontario che si riconosce nei valori dell’impegno civico, della solidarietà, dell’amicizia. Con l’auspicio che qualcuno degli argomenti pubblicati possa suscitare l’attenzione e la partecipazione di chi legge. Un saluto di benvenuto a tutti!